Mi ha scopato mio fratello e non solo!

Mi chiamo Chiara e ho 18 anni. Sono alta, con un bel fisico snello, i capelli neri, gli occhi scuri, il seno una terza piena, e delle cosce lunghe e molto belle sormontate da un culetto che è una favola. Mantengo il mio fisico perfettamente in forma giocando in una squadra di pallavolo, dove sono considerata anche abbastanza brava. Naturalmente sono anche una bella puttanella! Il cazzo mi piace molto! Ogni occasione è buona per farsi una bella scopata, e giocando in una squadra di pallavolo femminile, a volte è anche capitato di leccare una bella patatina. Mi piace anche questo! Di recente poi ho fatto una scoperta che mi è piaciuta molto. Abito insieme ai miei genitori. Mio padre è Carlo, un bel maschio di 48 anni, alto e robusto, di professione vigile del fuoco e Franca mia madre, una bella donna di 47 anni con un fisico così bello che spero di averlo anch’io alla sua età in quanto il suo seno che è una quarta piena, mi affascina molto e tutto il suo corpo è ben modellato nonostante le due gravidanze. Oltre a loro due ho anche un fratello maggiore che si chiama Davide. Lui ha 23 anni. Anche lui è un bel maschio, alto, sembra la copia di papà da giovane, e andiamo abbastanza d’accordo, anche se come tutti i fratelli, a volte non ci sopportiamo proprio. Davide è comunque il classico fratello che cerca di tenermi sotto controllo, e sta attento al fatto che i suoi amici mi vogliono scopare, anche se in realtà mi faccio scopre anche da alcuni di loro. Circa una settimana fa me ne stavo in camera mia a navigare su Internet, guardando dei video porno amatoriali mentre mio fratello Davide, era fuori nel nostro giardino a fare una partita di calcetto con i suoi amici. Li potevo sentire gridare dalla camera e così, mi sono affacciata dalla finestra per dare una piccola occhiata. Ho guardato il loro corpi muscolosi, e mi sono anche masturbata un po’ immaginando di sentire le loro mani su di me.  Erano tutti i ragazzi del vicinato che ogni tanto vengono a giocare con mio fratello, avendo mio padre realizzato un piccolo campo da calcetto proprio sul retro della nostra proprietà. Sono tutti ragazzi giovani come me, o poco più, e non mi dispiacciono come maschi. L’unico che però mi interessava fisicamente era mio fratello che in effetti spiccava in maniera veramente stupenda in mezzo a loro. Dopo essermi accarezzata un po’ la patatina, sono ritornata seduta sul letto a cosce aperte, e ho ripreso a vedere i video porno continuando ad accarezzarmi ma senza mai raggiungere veramente l’orgasmo.  Dopo un poco il rumore delle loro grida è cessato, e ho sentito mio fratello che è rientrato, e l’ho sentito percorrere il corridoio fino alla camera sua e poi entrare direttamente nel bagno sicuramente per farsi la doccia. Sono rimasta un attimo a pensare, e ho considerato il fatto che mamma e papà non sarebbero tornati prima di due ore, e io ero molto eccitata per via dei video porno che avevo visto, soprattutto sul fatto di ragazze giovani come me che venivano scopate in ogni buco da più maschi, oppure che facevano pompini in continuazione, ho sentito forte il desiderio di sfogare la mia libidine e senza stare neanche troppo a riflettere ho individuato in mio fratello la soluzione di questa mia necessità. Sono a conoscenza del fatto che mio fratello ha un bel successo con le donne, e una volta ho sentito anche mia madre parlare con la nostra vicina, una bella troia sulla quarantina, che parlando con mia madre, diceva che mio fratello è proprio un bel ragazzone! Mamma si è messa a ridere, e gli ha risposto che più che un ragazzone, era proprio un uomo in tutto e per tutto, soprattutto in una certa parte del corpo dove sembra che abbia copiato in tutto e per tutto papà! Eccitata e incuriosita ho deciso di togliermi questo sfizio. Ormai in preda alla libidine, ho deciso di andare a spiare mio fratello, che sentivo essere impegnato a farsi la doccia e conoscendo bene il fatto che mio fratello non chiude mai la porta del bagno, silenziosamente mi sono avvicinata, e dopo aver dato un’occhiata ho visto che era proprio dentro il box della doccia, silenziosamente sono entrata nel bagno e mi sono avvicinata al muro che costituisce uno dei lati della doccia. Essendo estate faceva molto caldo e io indossavo solo un piccolo perizoma e una t-shirt rubata a papà, che mi arrivava appena sotto le chiappe del culo. Sentivo il rumore dell’acqua e lui era voltato di spalle, e ho visto che dopo essersi fatto lo shampoo ai capelli, mentre si risciacquava il sapone, le sue mani hanno afferrato il suo membro, e ho visto che si stava lentamente facendo una sega muovendo la mano molto piano. Volevo vedere bene il suo cazzo, così mi sono spostata e lui probabilmente se n’è accorto perché si è girato di scatto e così ho potuto vedere che effettivamente aveva un bel cazzone! Come ho detto non sono una verginella, anzi, tra quelli che ho succhiato e quelli che ho preso direi che mi sono fatta una certa esperienza in dimensioni maschili, ma, quello di mio fratello rientrava tra i tre o quattro, cazzi più belli che avessi mai visto! Sicuramente fra i tre più grossi e lunghi che mi erano mai stati mostrati!  Ho sentito un’ondata di piacere bagnare le mie mutandine mentre le mie gambe hanno preso ha tremare e lui che mi ha fissato immobile, tenendo sempre in mano quello splendido scettro di carne da cui non riuscivo a staccare lo sguardo. Ero eccitata da morire. Sentivo i miei capezzoli premere contro la stoffa della t-shirt, quasi a volerla bucare mentre le mie mutandine erano talmente inzuppate che pensavo di aver fatto la pipì senza rendermene conto! Fissavo quello splendido membro, dimenticando il fatto che era di mio fratello e dentro di me ho subito sentito forte il desiderio di averlo! Lui ha chiuso l’acqua dietro di sé, e con il corpo ancora bagnato, è uscito fuori ed è rimasto immobile davanti a me che senza dire niente. Io lo continuavo a guardare a bocca aperta.  Mi sono avvicinata, e con un semplice gesto mi sono sfilata la maglietta restando con i miei seni davanti a lui e lui ha sollevato una mano, e l’ha appoggiata contro il mio seno andando a strizzare un po’ il mio capezzolo facendomi subito gemere di piacere.

 «Oh!  sì…mhmm…sii…»

Ho allungato la mano e ho impugnato quello scettro che sembrava duro come il ferro ma nello stesso tempo aveva una pelle morbida e vellutata che mi ha subito stregato. Con l’altra mano si è appoggiato sopra le mie mutandine, e con un gesto semplice le ha solo un po’ abbassate scoprendo la mia patatina ricoperta di peli neri. Diversamente da tante ragazze non mi piace depilarmi completamente, ma lascio sempre un triangolino di peli che suscita sempre molto piacere nei maschi che mi scopano. Con un gesto della mano ho fatto scendere ancora di più le mie mutandine fino a farle arrivare alle mie caviglie e me ne sono liberata sollevando i piedi. Lui intanto mentre continuava a strizzarmi il seno, ha cominciato a passare la sua mano sopra il pelo della mia patatina e ho visto che ha fatto un mezzo sorriso compiaciuto. Mi ha accarezzato il clitoride, e io mi sono morsa il labbro inferiore poi, mi sono abbassata inginocchiata davanti a lui ho preso ad adorare quello scettro. Lo tenevo stretto con entrambe le mani e nonostante questo sopra ne spuntava un’altra bella parte indice del fatto che era veramente lungo ma soprattutto grosso perché sentivo le mie dita che a malapena riuscivano a congiungersi. Ho dato un colpetto di lingua sulla punta, e poi ho preso a farla scorrere lungo tutto l’asta, stringendo tra le labbra quel palo duro che mi stava facendo bagnare ancora di più la topina. Enorme, lungo, con la cappella piccola e il corpo tronco conico, era veramente il più bel cazzo che avessi mai visto! Le palle poi enormi! Grosse come due uova d’oca e sicuramente piene di crema prelibata che non vedevo l’ora di assaporare! Dopo averlo bagnato con la mia saliva, nel preciso istante in cui lui ha appoggiato una mano sul mio capo, ho iniziato a farlo scivolare giù nella mia gola. Ho fatto le cose con calma perché volevo regalargli il più bel pompino della sua vita! Ho mosso la testa avanti e indietro, e ad ogni affondo ne mandavo sempre un pezzetto di più in gola fin quando la punta del mio naso non è andata a sbattere contro il suo corpo suscitando il suo stupore.

«Accidenti piccola che bocca! Sorellina ne hai succhiati di cazzi per… mi hanno detto che sei una bella puttanella ma… brava così mandalo giù tutto! Cazzo sei una delle poche troie che sono riuscite a prenderlo tutto in gola!» 

Inutile dire che sentire le sue parole non solo mi hanno fatto sbrodolare la patatina ancora di più, ma mi sono sentita veramente molto orgogliosa. Ero fiera del fatto che mio fratello apprezzasse il fatto che gli stavo facendo un pompino super! Sono andato avanti a pomparlo infilandolo tutto in gola per alcuni minuti, poi ad un tratto lui me lo ha tolto dalla bocca, e dopo avermi fatto sollevare, mi ha preso in braccio e mentre io gli mettevo le braccia al collo e lo baciavo sul viso, lui mi ha portato in camera da letto. Appena distesa sul mio letto, ho ripreso a succhiare il suo membro mentre lui invece ha infilato la sua testa tra le mie cosce e la sua lingua è andata a scorrere lungo le pieghe della mia vulva, facendomi veramente impazzire di piacere. Ha preso a muovere la sua lingua scorrendo lungo il taglio e giocando con il mio clitoride oppure spingendo la sua lingua dentro tra le pieghe della mia fica, che sbrodolava nettare a profusione. Non contento di questo arrivava giù oltre il perineo e con la punta della lingua andava a giocare con la mia rosellina grinzosa regalandomi sensazioni molto belle. Naturalmente non sono vergine dietro, anzi qualche volta mi piace anche essere scopata più nel culo che davanti, ma in questo caso bruciavo dal desiderio di sentire questo splendido membro che ora mi infilavo continuamente tutto in gola, dentro di me, fino in fondo alla mia vagina! Mi ha leccato bene facendomi godere e quando sono venuta ho stretto le cosce quasi a voler bloccare la sua testa per impedire che smettesse di leccarmi e di darmi piacere.

«Oddio sì così! Oh che bello! Mi fai venire così! Cazzo vengo! Vengo!»

Ha continuato a leccarmi fin quando io non ho smesso di venire e poi, si è rigirato e si è inginocchiato tra le mie cosce e io ho afferrato con entrambe le mani quel meraviglioso palo di carne dura, e ho strusciato la punta sul mio clitoride e poi l’ho indirizzata direttamente contro lo spacco mentre lui, mi ha sorriso e ha iniziato a spingerlo dentro di me. È stata una sensazione bellissima sentirsi aprire da quell’enorme membro che scivolava dentro di me e dilatava le pareti della mia vagina allargandole in maniera notevole. Ho spalancato la bocca ma senza emettere nessun suono e sollevato le gambe per cercare di aprirmi il più possibile, mentre lo sentivo scivolare tutto dentro di me. Quando la punta ha sbattuto sul fondo, contro il collo della cervice, mi ha procurato un misto di dolore e piacere che mi ha fatto guardare il suo viso con un’aria talmente stupita mentre il mio corpo ha preso a tremare in maniera incontrollata scosso da un orgasmo così repentino e imprevisto che non avevo mai provato in vita mia con nessuno! È rimasto immobile quasi tutto piantato dentro di me, poi ha sorriso e ha cominciato a muoversi avanti e indietro. Lo sentivo scivolare lentamente dentro e fuori e ad ogni affondo, quando me lo aveva infilato quasi tutto dentro, dava secco colpo di reni facendo sbattere la punta con forza sul fondo e questo mi procurava quella sensazione di essere veramente sfondata e anche una scarica di piacere che percorreva tutto il mio corpo. Ho sollevato le gambe, e ho appoggiato i talloni sopra le sue spingendo il mio corpo in alto ad ogni affondo cercando di andare incontro a quel cuneo di carne che mi stava letteralmente facendo impazzire. Mi stava scopando con calma e io lo tenevo stretto abbracciato a me, con gli occhi chiusi assaporando ogni colpo che il suo corpo mi dava, e ad un tratto ho sentito un rumore e ho aperto gli occhi sono rimasta bloccata nel vedere sulla soglia della mia camera c’era mio padre che ci guardava appoggiato allo stipite con le braccia conserte. Per un attimo mi si è gelato il sangue, mentre lui dopo averci guardato un attimo ha fatto una domanda a mio fratello.

«Davide che stai facendo?»

Mio fratello è rimasto piantato dentro di me, sentivo il tuo membro ancora duro, e si è girato verso mio padre e con una certa tranquillità che a me ha sconvolto, ha fatto un mezzo sorriso ha risposto a mio padre.

«Non lo vedi? La sto scopando!»

Io ero basita nel vedere la loro tranquillità e soprattutto sono rimasta stupita quando mio padre si è avvicinato al letto con un fare molto calmo mi ha guardato e mi ha sorriso.

«Chiara, è bravo Davide a scoparti?» 

Io l’ho guardato e vedendo la sua tranquillità, pur non riuscendo a parlare per lo stupore, ho annuito facendo anche un mezzo sorriso. Papà, ha appoggiato una mano sulla mia guancia, e mi ha fatto una carezza.

«Chiara pensi che io sarei bravo come lui, o di più?»

Ho guardato Davide che rideva in maniera alquanto sorniona, e poi ho guardato mio padre che ridendo si è abbassato e mi ha continuato a parlare. 

«Voglio dire… se tuo fratello è bravo a scoparti, vorresti scoprire se io sono bravo come lui?»

Non sapendo cosa dire, istintivamente ho fatto cenno di sì muovendo la testa, e lui subito dopo si è spogliato rapidamente e mentre lo faceva Davide ha ripreso a scoparmi e quando mi sono girata verso mio padre, sono rimasta veramente molto sbalordita e anche Davide si è messo a ridere.

«Ma… accidenti papà tu sei… cazzo! Hai il cazzo più grosso di Davide!»

Mio padre si è inginocchiato sul letto, e ha avvicinato il membro alle mie labbra mentre rideva contento.

«Anche lui un giorno lo avrà come il mio! Intanto però tu adesso fai vedere a tuo padre se le chiacchiere che ho sentito sul tuo conto, sono vere. Mi hanno detto che sei una bella puttanella, e soprattutto un’ottima succhia cazzi!» 

Vi sembrerà strano ma io in quel momento mi sono sentita al settimo cielo! Non solo mi stavo scopando quel gran figo di mio fratello, ma adesso avevo davanti alle labbra un altro gioiello ancora più grosso e più bello di quello che mi stava già sfondando la figa. Mi sono subito dedicata a leccare quella meraviglia della natura. Anche con lui ho passato la lingua ripetutamente lungo quello scettro enorme, e mi sono dedicata anche a succhiare le palle che mi sembravano ancora più grosse di quelle di Davide. Dopo averlo ben riempito di saliva, me lo sono spinto tutto il più possibile in gola ma, a differenza di quello di Davide il suo, ho faticato un po’ a ingoiarlo tutto. Naturalmente vedere che riuscivo a prenderlo quasi tutto in gola ha suscitato anche in mio padre un certo stupore e apprezzamento per la mia bravura. 

«Cazzo che bocca! Davide avevi ragione tu! Tua sorella è una vera bocchinara! Lo vedi? È sicuramente brava come tua madre! Cazzo che due troie che abbiamo in famiglia! Dai fammela scopare un po’ anche a me!»

Del sentire le sue parole, non solo mi sono sentita veramente orgogliosa della mia bravura come fellatrice, ma sono rimasta stupita del paragone che aveva fatto con mia madre. Cioè, è ovvio che lui sapesse quanto fosse brava mia madre, ma quello che mi ha stupito era il fatto che chiedeva a mio fratello la conferma alle sue parole. Davide si è sfilato da me, e poi subito dopo mio padre mi ha trascinato sopra di lui e io lentamente mi sono impalata su quel totem di carne durissima. Se, con Davide mi sono sentita aprire, con lui la sensazione era ancora più forte. Ho sentito i muscoli della mia vagina tendersi, avvolgere quel grosso membro che scivolava dentro la mia vagina ben lubrificata, e nello stesso tempo si apriva il passaggio facendo tendere al massimo i miei muscoli. Ho impiegato un po’ prima di averlo tutto dentro. Sono rimasta immobile piantata sopra di lui e papà ha sollevato le mani e dopo aver preso a stuzzicare i miei capezzoli si è complimentato con me.

«Piccola mia sei fantastica! Hai una fighetta così stretta che sembra che il mio membro sia fasciato da un guanto! Pensavo che fossi una puttanella più aperta mentre invece mi rendo conto che scoparti sarà veramente un piacere! Ora rilassati, assaporati bene il mio membro piantato dentro e poi comincia a muoverti nel modo in cui provi più piacere. Puoi fare su e giù oppure muoverti avanti e indietro per me è indifferente.»

Ho iniziato a fare su e giù, ma sembrava che ogni volta che me lo spingevo dentro mi sentivo così aperta e nello stesso tempo riempita, così ho preso a muovermi avanti e indietro lasciandolo tutto piantato dentro di me. È stato così sconvolgente che sono bastati pochi movimenti per avere un orgasmo devastante.

«Oddio vengo! Cazzo come mi stai facendo… … o no vengo! Sei… sei così grosso che…»

Ero talmente sconvolta dal piacere che non riuscivo nemmeno a parlare. Lui mi ha lasciato assaporare bene questo orgasmo, poi ha inarcato le gambe, e improvvisamente ha preso a sbattermi dal basso, facendomi sobbalzare e ricadere su di lui con un effetto veramente dirompente. Sentivo la mia fica fondata dai suoi colpi, e ho iniziato a godere un orgasmo dopo l’altro senza soluzione di continuità al punto tale che quando ho sentito che Davide si era inginocchiato dietro di me, e ha appoggiato la punta del suo membro contro il mio buchetto, non ho avuto nemmeno la forza di chiedere quale fosse la sua intenzione perché, ho sentito che si stava facendo strada dentro di me. Ho spalancato la bocca, e ho provato a girarmi ma mio padre mi ha abbracciata e dopo avermi guardato un attimo mi ha chiesto di rilassarmi.

«Piccola rilassati! Adesso ti faremo impazzire di piacere! Stai tranquilla che siamo abituati a scopare una donna in due! Rilassati e goditi il momento!»

Ero così stordita dal piacere che quasi non ho nemmeno compreso le sue parole ma quasi subito ho iniziato a provare un orgasmo ancora più forte di quelli che avevo fino adesso provato. Mi scopavano con un sincronismo incredibile! Entravano e uscivano in maniera perfetta, quasi che avessero fatto questo gioco in continuazione. Era una cosa che mi suonava un po’ strana ma in quel momento la mia mente era talmente sconvolta dal piacere che dopo un ennesimo orgasmo, ho sentito che entrambi hanno aumentato il ritmo, e ad un tratto Davide ha urlato a mio padre che era pronto e lui ha risposto che venire quando voleva. Prima di rendermi conto di cosa stessero parlando, ho sentito entrambi rimanere immobili piantati dentro di me e subito dopo ondate di calore hanno riempito i miei buchi. 

«Tieni puttanella! Lo senti come ti sto a riempire il culo! Ho sognato molte volte questo momento!» 

Mentre Davide mi stava a riempire l’intestino con la sua sbroda copiosa, anche mio padre mi ha irrorato la vagina.

«Che sborrata Chiara! Cazzo che voglia che avevo di riempirti questa fichetta! Avere una figlia puttanella e scoparla è il massimo!» 

Ero completamente sfinita! Non ricordo di aver goduto così tanto in vita mia! Sono rimasti per qualche istante immobili, poi Davide si è sfilato da dietro di me, e si è sdraiato di lato e io sono scivolata da sopra a mio padre sdraiandomi tra loro due. Mi hanno sorriso entrambi e io ero così emozionata che avevo le lacrime agli occhi.

«Oddio che meraviglia! Siete stati fantastici! Io…»

Papà non mi ha fatto parlare perché mi ha baciato in bocca e la sua lingua ha giocato con la mia, poi quando ci siamo staccati mi sono girata e ho baciato anche mio fratello. Subito dopo, mio padre ha preso la mia mano è l’ha appoggiata al suo membro che era ancora incredibilmente abbastanza duro per avere appena sborrato.

«Dai piccola divertiti ancora un po’! Fammelo tornare duro c’ho voglia di scoparti ancora!»

Come potevo rifiutare un simile invito! Mi sono abbassata verso di lui e ho preso quel membro in bocca che nonostante aveva sborrato era ancora così incredibilmente grosso e duro. Ha preso a lavorarlo bene di bocca succhiandolo bene, e mentre mi stavo divertendo, ho sentito che Davide mi stava masturbando con due dita piantate nella fica. Davo piacere e provavo piacere e quando mi sono resa conto che il cazzo che stavo succhiando era già di nuovo bello duro, ho sollevato lo sguardo e mio padre mi ha fatto girare e mi ha messa sdraiata di lato con la faccia rivolta verso mio fratello.

«Adesso mia adorabile puttanella fai diventare di nuovo duro anche quello di tuo fratello! Intanto io mi voglio gustare il tuo bel culetto!»

Ha appoggiato il suo membro contro il mio buchetto, e muovendosi molto lentamente è riuscito a scivolare tutto dentro di me. Io intanto stavo succhiando il cazzo di Davide, mentre mio padre ha preso a pomparmi il culo in maniera veramente meravigliosa.

«Fantastica! Sei veramente fantastica! La degna figlia di tua madre! Cazzo che belle troiette che abbiamo in casa! Che ne dici Davide, pensi che riusciremo a soddisfare queste due puttane così meravigliose?»

Mi sono tolta l’uccello di bocca e ho guardato stupita sia mio fratello che mio padre e entrambi si sono messi a ridere. Papà mi ha spinto bene il suo membro tutto nel culo, e teneva i miei seni con entrambe le mani, e mentre mi pompava mi ha spiegato il significato delle sue parole.

«Piccola devi sapere che quella troia di tua madre ha scoperto da tempo quanto le piace farsi scopare da me e Davide insieme. Eravamo incerti se coinvolgere anche te, quando tuo fratello ci ha raccontato che ti sei scopata alcuni dei suoi amici e tutti hanno detto che era una bella puttanella a letto, e soprattutto un’ottima succhia cazzi, allora, abbiamo deciso che alla prima occasione avremmo coinvolto anche te. Adesso goditi i nostri cazzi perché tra poco torno a tua madre, alla quale ho mandato un messaggio prima di entrare in camera per scoparti, e quando torna vorrà anche lei la sua parte quindi…  goditi i nostri cazzi finché sono tutti tuoi.» 

Ho ripreso il membro di Davide in bocca, e nello stesso tempo godevo molto nel sentirmi sfondare il culo da mio padre quando improvvisamente, qualcuno ha accarezzato la mia testa e quando mi sono girata ho visto mia madre nuda, che si è abbassata ed è venuta a succhiare il cazzo di mio fratello insieme a me.

«Finalmente! Finalmente posso confrontarmi con mia figlia! Ragazzi che mi dite? Questa puttanella ha veramente del potenziale?»

Loro due si sono messi a ridere e mio padre le ha risposto.

«Amore mio questa puttanella diventerà più troia di te! Si è già goduta una bella doppia e infila i nostri cazzi in gola come se fossero dei gustosi gelati. A questo punto tu amore mio hai solo due scelte: o ti metti in competizione con lei, oppure la fai diventare tua complice!»

La risposta di mia madre è stata molto eloquente. Si è tolta il cazzo di mio fratello dalla bocca e poi mi ha baciato infilando la sua lingua in bocca. Abbiamo limonato un po’ insieme, poi quando si è staccata mi ha guardato dritto negli occhi.

«Amore mio con due maiali come loro possiamo avere tutto il cazzo che vogliamo! Direi che essere complici sia la cosa migliore! Oltretutto, come scoprirai non sono solo loro due a darci il cazzo! Abbiamo un bel giro di amici con i quali ogni tanto ci vediamo e facciamo delle orge pazzesche!» 

I miei occhi hanno preso a brillare, ho afferrato il membro di mio fratello e l’ho aperto a mia madre.

«Dai adesso succhialo un po’ tu!» 

Lei mi ha sorriso, ha messo una mano dietro la mia testa e poi ha messo il cazzo di mio fratello davanti alla bocca e nello stesso tempo ha appoggiato anche la sua dall’altro lato.

«È meglio se lo succhiamo insieme!»

La mia vita è cambiata immediatamente da quel giorno. Ho scoperto tutto un mondo che non conoscevo, cioè, lo avevo solo visto nei film porno. Mi sono anche trovata con il tempo un bel marito porco degno compare di mio padre e mio fratello che nel frattempo ha trovato una bella troia anche lui.

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