«Dai, amore, riempi questa puttanella con il tuo seme, così da marchiarla come una tua vacca!»
Ho preso a sbatterla più forte e, quando ho sentito l’orgasmo arrivare, Anna era lì pronta ad afferrare il mio membro e, appena ho sparato il primo schizzo nel culo di Maria, lei lo ha subito estratto, spingendolo più in basso in modo tale che il secondo schizzo finisse proprio in faccia a Luca.
«Ecco, lecca direttamente dal suo cazzo! Lo senti, cornuto, il sapore che ha il seme di un toro che ha appena montato tua moglie?»
Mentre stavo schizzando in faccia a Luca, Maria si è girata e è venuta anche lei a prendersi una schizzata tra le labbra.
«Voglio assaggiarla anch’io! Voglio sentire cosa si prova a farsi sborrare in faccia e poi voglio spalmare la tua sborra sul collo, come mi ha suggerito Anna. Oh, amore, sei stupendo con la sborra in faccia!»
Si sono baciati e leccati a vicenda e poi, insieme, sono venuti a succhiare il mio cazzo, sotto lo sguardo soddisfatto di mia moglie. Poi anche lei ha baciato Maria e le due donne hanno limonato per un po’ tra loro. Soddisfatti, siamo ridiscesi più in basso e tutti e quattro abbiamo fatto un bel bagno nelle acque fresche del lago; poi ci siamo messi all’ombra a mangiare della frutta che avevamo portato sia noi che loro. Mentre eravamo distesi, Anna ha chiesto a Maria quante esperienze aveva già avuto praticando lo scambio di coppia e lei, sorridendo, ha dato un bacio a Luca e poi ha risposto.
«Veramente come scambio di coppia, lo abbiamo fatto una volta sola, circa due anni fa, appena sposati; fu con una coppia di amici, una sera che avevamo cenato insieme e … insomma, eravamo tutti e quattro alquanto alticci, se non ubriachi, e così è nata una specie di sfida tra noi donne, a chi fosse più brava a succhiare il cazzo e, alla fine, ci siamo messi a succhiare i nostri compagni a ruoli invertiti; da quel momento in poi, a farsi scopare è stato un passo molto breve. Quella cosa c’era piaciuta tanto che con quella coppia lo abbiamo rifatto anche altre due volte, fin quando loro non si sono trasferiti in un’altra città, per motivi di lavoro. A Luca quel gioco è piaciuto così tanto che… lo scorso anno, al mare, in Corsica, abbiamo conosciuto una coppia più o meno nostra coetanea, il cui lui amava molto veder la propria donna godere con altri maschi e così… insomma, per la prima volta, ho scopato con un altro uomo davanti a lui; questa cosa ci ha sconvolto così tanto che… voglio dire: durante quella vacanza, alla fine, ho potuto contare di aver chiavato con altri due maschi.
L’ultimo, dopo che mi aveva scopato bene e riempito meglio, ha detto a Luca che aveva il compito di leccarmi e lui lo ha fatto, un po’ controvoglia, ma in ogni caso lo ha fatto. Oggi, prima del vostro arrivo, stavamo proprio pensando che, la prossima settimana, andremo in vacanza e… i nostri ragionamenti erano proprio incentrati sullo scambio di coppia, ma, soprattutto, sul fatto che a lui sarebbe piaciuto vedermi scopare con un altro; poi siete arrivati voi e, avendo visto con quanta disinvoltura vi siete spogliati nudi, ci siamo subito lasciati andare e, credo, abbiamo avuto una delle esperienze più belle in assoluto. Voglio dire: con i maschi con cui sono stata, ho provato piacere, ma scopare con te ed aver lui sdraiato sotto di me, che me la leccava, mentre tu mi sfondavi il culo, è stato qualcosa di veramente unico e, soprattutto, mi è piaciuto infinitamente sentire quel tuo grosso cazzo che mi ha aperto e riempito alla grande. Nessuno di quelli con cui avevo fatto sesso, lo aveva grosso come il tuo e, soprattutto, nessuno di essi aveva la tua stessa resistenza; siete stati fantastici! Luca, amore, diglielo anche tu che ti è piaciuto!»
Luca sorride un po’ emozionato e poi, esortato anche dalle parole di sua moglie, seppur con una certa titubanza, esterna quelli che sono i suoi reali sentimenti.
«Mi fa impazzire questa cosa! Anna, non avertene a male, perché sei una splendida donna, una femmina meravigliosa, ma, mentre ti stavo scopando, ascoltavo il rumore del corpo di Mario che sbatteva Maria ed io… non ci posso far niente, mi ha eccitato troppo a vederla godere sotto i colpi di un altro maschio. Lo so che questo fa di me un cornuto, ma io… l’amo troppo e faccio a meno del mio egoismo, ne sono cosciente, nel sentirla godere sempre di più con altri maschi. Ha ragione lei quando dice che tu sei stato veramente quello che l’ha fatta godere di più; con gli altri, al massimo, è venuta una sola volta e poi ognuno di loro è venuto velocemente, mentre, al contrario, con te ha goduto davvero tanto! Vedete, noi due siamo inesperti, proprio alle prime armi e aver incontrato una coppia come voi, che è sicuramente molto più esperta di noi, ci fa immensamente piacere e…. voglio dire: se anche noi vi abbiamo dato qualcosa, non ci dispiacerebbe rivedervi ancora e passare altre ore in vostra compagnia.»
Anna ha sorriso, ha fatto una carezza a Luca e poi si è girata verso Maria.
«Siete una bella coppia e penso che anche mio marito sia d’accordo con me nel dire che farvi fare un po’ di esperienza con noi, non sarebbe una cattiva idea. Maria, mi sembra di capire che tu sei molto libidinosa, allo stato anche già aperta, sia davanti che dietro, quindi sufficientemente esperta, mentre lui deve ancora calarsi nel suo ruolo di cornuto ed assecondare ogni tuo desiderio; deve soprattutto esser il tuo complice, ogni volta che ti verrà voglia di farti chiavare da qualche maschio.»
Maria ha sorriso e le ha dato un bacio in bocca; hanno limonato per un po’ e poi, quando si sono staccate, ci siamo messi a dialogare, così abbiamo scoperto che abitano in un paesino non lontano dalla nostra città e, ogni giorno, vengono in città per motivi di lavoro. Mentre eravamo distesi, ho accarezzato di nuovo la fighetta di Maria e lei, dopo aver dato un’occhiata ad Anna, che ha sorriso, mi ha preso di nuovo il cazzo in bocca e, dopo averlo succhiato per qualche minuto, ho visto con piacere la soddisfazione nei suoi occhi, nel vedere che il mio membro, man mano, andava di nuovo gonfiandosi e, ben presto, è tornato nel suo pieno vigore. Una volta raggiunta quella condizione, Anna ha messo una mano sella testa di Luca e lo ha spinto ad avvicinarsi al mio cazzo.
«Vai a leccare insieme a Maria il cazzo di mio marito; fagli sentire quanto ti piace il fatto che lui adesso vorrà di nuovo scopare questa splendida troia che hai per moglie; devi far tua l’idea che il maschio che monta tua moglie deve percepire che è una cosa che piace molto anche a te e tu gli devi render omaggio, perché con il tuo assenso la farà di nuovo godere molto. Col tempo dovrai anche accettare il fatto che il bull che monta tua moglie, potrà prendere anche in considerazione l’ipotesi di montare anche te e tu dovrai esser pronto ad accoglierlo con piacere, accettando il fatto che lui ti sfondi il culo, solo ed esclusivamente per ribadire il suo ruolo di maschio alfa nella vostra coppia. Questo è ancora un concetto che non ti è ben chiaro nella mente, ma vedrai che, con il tempo, sarai tu stesso a desiderare di sentir dentro di te lo stesso membro che fa impazzire tua moglie!»
Luca ha sorriso, si è girato verso Maria, che gli ha dato un bacio in bocca, ed ho potuto verificare quanto fosse contenta di quel che stavano vivendo.
«Oh, amore, hai sentito cosa ha detto? Questa cosa mi fa impazzire! Sembra quasi che hanno letto i tuoi pensieri; vedete, una volta abbiamo visto un film porno dove succedeva esattamente ciò che avete detto voi e…. a lui è venuto il cazzo duro. Quando gli ho chiesto perché si era eccitato, all’inizio, non mi ha risposto, ma poi ha ammesso che, vedere quel tizio che inculava il marito, dopo che aveva scopato la moglie, lo aveva fatto eccitare molto. Secondo me, Luca lo desidera davvero un bel cazzo nel culo.
Amore, perché non fai sì che questo maschio, che mi ha scopato il culo in maniera stupenda, te lo faccia anche a te?»
Luca mi guarda un po’ sbalordito ed è chiaro che non è per niente convinto.
«Maria, però io… voglio dire: adesso non lo so… sono ancora così titubante»
Lei però sembra molto decisa, così lo abbraccia, lo bacia, e lo convince.
«Dai, Luca, lasciatelo fare! Non puoi non aver capito anche tu che questi hanno esperienza e…. voglio dire: se capitasse che te lo facesse qualcuno che non è bravo? Dai, lascia almeno che ci provi! Se non dovesse funzionare, possiamo sempre rinunciarci.»
Un po’ titubante, lui accetta e così Anna lo fa mettere a pecora; poi si inginocchia dietro di lui ed incolla le sue labbra a quel bocciolo grinzoso; prende a leccarlo, mentre io faccio metter Maria sdraiata sotto di lui.
«Maria, ora devi fare esattamente quello che faceva lui a te prima; devi prendere il suo cazzo in bocca e succhiarlo; devi farlo godere, mentre io, delicatamente gli aprirò il culo. Luca, rilassati e vedrai che ti piacerà; intanto, continua a tenere il mio cazzo in bocca e succhialo per bene.»
Un po’ a malincuore, lui me lo prende in bocca, mentre Maria gli succhia il suo ed Anna, dopo averlo preparato un po’ infilando un dito dentro quel buchetto stretto, prende l’olio solare e lo lubrifica; poi, con un cenno del capo, mi fa avvicinare e posizionare dietro di lui; gli tiene aperte le chiappe, mentre io appoggio la punta del mio membro su quel buchetto e, molto lentamente, inizio a far un po’ di pressione. È un gioco lento, che mi porta a scivolare dentro di lui, un po’ alla volta. Ogni tanto sussulta, emette un grido, ed io mi fermo; poi, dopo un po’ ricomincio e, alla fine, sono tutto piantato dentro di lui. Resto immobile, mentre lui cerca di rilassarsi, con Maria che si fa sborrare in bocca.
«Oh, amore, me lo sento tutto dentro! Come fai tu a prenderti un cazzo così grosso? Oh, amore, se me lo succhi ancora un po’, io… oh, cazzo, sto venendo!»
Nel momento in cui vedo il suo corpo scosso dal piacere, inizio a muovermi avanti/indietro e lui, dopo un momento di lieve irrigidimento, si rilassa e così, lentamente, comincia a provar piacere; intanto Maria si è tolta da sotto ed Anna, afferrato il suo membro, glielo munge, segandolo con la mano sempre più velocemente. Luca è sempre più rilassato e così faccio metter Maria davanti a lui a cosce aperte.
«Dai, Luca, lecca la sua fighetta; si tratta della fighetta di questa troia di tua moglie, che ha desiderato che ti facessi il culo! Fa sentire a questa puttanella quanto ti piace! Diglielo che il cazzo che ha chiavato lei, piace molto anche a te!»
Pompato da me nel culo e munto da Anna, Luca si ritrova con la testa infilata tra le cosce di Maria, che gode nel sentire che il suo uomo, mentre viene chiavato nel culo, le sta leccando la figa, trasmettendo il suo piacere anche a lei. Quando Maria viene, anche Luca sborra ancora nella mano di Anna, che si gira, mi sorride e mi fa capire che è ora di riempire il culo anche a lui. Lo tengo per i fianchi, lo pompo con forza e poi, dopo un po’, urlo il mio piacere, godendo in quel culo, ormai ridotto ad una voragine.
«Sto sborrando! Sto sborrando anch’io! Senti, Luca, come te lo sto riempiendo questo culo?»
Al sentir le mie parole, Maria si è spostata velocemente e quando si rende conto che effettivamente gli sto sborrando nel culo, lo estrae da quel buco, lo fa voltare verso di sé e, insieme, si fanno sparare due belle schizzate in faccia. Me lo leccano e puliscono alla perfezione, poi i due si baciano e si abbracciano emozionati. Ancora una volta, facciamo un bagno tonificante e rinfrescante, poi ci mettiamo distesi al sole ad asciugarci. L’amicizia ed il rapporto con questi due ragazzi è, allo stato, diventato qualcosa di piacevole e, questa sera, siamo a casa loro, dove io, assieme ad Anna, ho portato altri due maschi molto dotati, che ora stanno scopando Maria in doppia, facendola urlare di piacere, mentre Anna, che ha indossato uno strap-on, dotato di un membro abbastanza grosso, sta sfondando il culo a Luca, che, a sua volta, mi sta succhiando il cazzo. Ormai è diventato un perfetto cornuto e Maria mi ha detto che presto lo ingabbia, perché da una settimana ha un nuovo bull fisso, che la monta ogni sera prima di tornare a casa dal lavoro e, siccome vuole l’esclusiva, ha deciso che Luca deve esser munito di gabbietta. Sono molto felice di tutto questo ed anche soddisfatto del fatto che sto vedendo mia moglie godere follemente, mentre sfascia il culo di questo ennesimo cornuto, che insieme abbiamo iniziato alla sua perversione.
