Mi chiamo Antonio, 53 anni, sono di media statura, capelli bianchi, occhi scuri, fisico leggermente in sovrappeso, non grasso. Da più di 25 anni sono sposato con Annabella, che ha più di cinquant’anni. Anche lei è di media statura, bionda naturale ed occhi chiari; il seno è di una quarta ben soda e piena ed ha un bel culetto alto e prominente, che fa da cornice a delle splendide cosce lunghe e ben tornite. Da un anno, segue una dieta ed un programma di allenamento. Ha perso alcuni chili e oggi è più attraente di quando aveva vent’anni; a guardarla è difficile indovinare la sua età. Quando ci siamo conosciuti, lei era vergine e alquanto timida; in tutti questi anni di matrimonio, io sono stato il suo unico uomo e, quasi cinque anni fa, ho fantasticato, per la prima volta, di veder mia moglie con un altro maschio, considerando che lei non era mai stata con nessun altro. Il pensiero del pene di un altro uomo dentro di lei aveva preso ad esser così ricorrente da diventare ossessione, così ne abbiamo parlato confrontandoci. Annabella era scettica all’idea di esser condivisa ed era titubante all’idea che un altro uomo avesse mai potuto desiderare una donna della sua età.
«A chi vuoi che interessi una vecchia come me? Con tutte queste ragazzine che la sbattono in faccia al primo sorriso, figurati se guardano una vecchia tardona come me!»
Io invece ero convinto che avrebbe attratto molta attenzione.
«Amore, ti sbagli, perché sei una bella donna, con un fisico veramente notevole e son sicuro che molti altri la pensano come me!»
Mia moglie sorrideva ed aggiungeva che ero di parte, lei avrebbe voluto sentirselo dire da altri. L’occasione si è presentata verso la metà di maggio, quando abbiamo deciso di passare un weekend in una città d’arte e, dopo aver visitato un paio di musei, la sera l’ho invitata a vestirsi in maniera carina, un po’ provocante, e poi uscire insieme ed entrare in qualche bar per vedere se riusciva a suscitare interesse in altri uomini. Annabella non era molto convinta, ma quella sera eravamo decisi a scoprirlo. Per sentirsi elegante e sexy, ha indossato un paio di jeans attillati ed un top che mettesse in risalto il suo bel seno. Ho dovuto faticare parecchio per convincerla e, soprattutto, per farle capire che era libera di scegliere l’elemento che desiderasse, che aveva molte opportunità, compresi soggetti molto più giovani di lei. Siamo usciti e ci siamo incamminati nella zona della movida, dove c’erano molti bar affollati di gente di ogni età. Ne abbiamo scelto uno e lei si è messa seduta da sola, mentre io le ero poco distante; ho visto che son passati diversi uomini, ma nessuno le si avvicinò, per quasi trenta minuti che eravamo lì. Ho cominciato a perder le speranze e stavo quasi per rinunciare, quando un signore le si è avvicinato ed ha iniziato a chiacchierare con lei. Era sulla trentina ed era di bell’aspetto. Subito ho visto che hanno iniziato a ridere e scherzare e, mentre stavano chiacchierando allegramente, apparve un secondo signore. Era amico dell’altro e si è seduto accanto a lei. Non sapevo cosa pensare. Ho osservato attentamente mia moglie, notando che non era per niente preoccupata della presenza di un altro uomo e, dentro di me, mi stavo chiedendo se mia moglie avesse detto loro per qual motivo era lì, ma, soprattutto, se aveva intenzione di rivelar loro il mio desiderio di esser fatto cornuto. Ho visto che hanno parlato diversi minuti tra loro, quasi a bassa voce, poi, d’un tratto, tutti e tre si son girati verso di me; mia moglie si è avvicinata e si è seduta accanto a me.
«Amore, ho detto loro che volevo passare una bella serata in buona compagnia; sono entrambi interessati a me. Mi hanno detto chiaramente che vorrebbero scoparmi ed allora gli ho risposto che, prima di accettare, avrei dovuto parlarne con te e loro non hanno avuto nulla da obiettare.»
Ho guardato per un attimo mia moglie un po’ sbigottito.
«Ma… amore, loro… voglio dire: sono in due!»
Ho visto che mia moglie non era per niente preoccupata, mi ha guardato insistendo a chiedere cosa fare.
«Allora, Antonio, cosa gli dico? Ho detto loro che avevo bisogno di un momento per discuterne con te. Sanno che sei interessato a condividere tua moglie con altri e quindi: cosa faccio?»
Son rimasto alquanto stupito dalla semplicità con cui mia moglie parlava di questa cosa ed ho capito che l’idea di star con entrambi, le piaceva e quindi, nonostante mi sentissi nervoso e, nello stesso tempo, molto eccitato, ho detto che poteva tranquillamente decidere in piena libertà. Lei, senza alcuna esitazione, è tornata da loro. Prima di andare in camera con loro, si sono presentati e ci hanno parlato un po’ di loro.
«Io sono Alex e lui è Daniele. Siamo amici fin dal liceo e adoriamo flirtare con donne di mezza età come Annabella.»
Hanno detto di alloggiare in un piccolo motel, proprio in fondo alla strada e così ci siamo avviati lì pochi minuti dopo. Ho notato subito che Daniele era più aggressivo e schietto, mentre Alex era più cauto, discreto. Nessuno dei due si preoccupava della mia presenza e non vedevano l’ora di scoparsela davanti a me. Appena entrati in camera, li osservavo ed ho riflettuto sul fatto che mia moglie non era mai stata toccata da nessun altro uomo a parte me, quindi sarebbe stata una novità, ed è stato allora che ho visto Daniele avvicinarsi a lei e baciarla. Le stava accarezzando il seno destro, mentre Alex iniziava a spogliarsi accanto a lei. Il mio cazzo era duro come una roccia, quando Daniele le sfilò il top de le slacciò il reggiseno. Il seno di Annabella si mostrò in tutto il suo splendore e fu allora che Alex si fece avanti. Toccò il seno di mia moglie, mentre le sfiorava delicatamente i capezzoli eccitati, con la punta delle dita. Ho capito subito che Annabella amava il tocco di un altro uomo e si sentiva ancor più eccitata di prima. Daniele poi si è chinato ed ha slacciato la parte anteriore dei jeans di mia moglie. L’ho guardato mentre li apriva fino ad abbassarli, scoprendo le mutandine. Le abbassò rapidamente i jeans, fino a farglieli arrivare alle caviglie. Lei rimase lì, quasi nuda, davanti a due giovani sconosciuti, attraenti, immobile, senza sapere cosa sarebbe successo a breve. Però l’eccitazione ed il brivido di qualcosa di nuovo nella sua vita, dovettero darle nuova forza: era chiaro che si sentiva pronta a qualsiasi cosa volessero fare con lei. Daniele gettò i vestiti sul pavimento, vicino a dove ero seduto. Alex si è spogliato velocemente, restando solo con un paio di slip ed il suo pene spingeva sulla stoffa per venir fuori. Ero piuttosto affascinato dalle dimensioni del pene di Alex, sembrava molto grosso sotto la stoffa degli slip. Erano passati alcuni minuti, Alex era già quasi del tutto nudo e Daniele sul punto di esserlo; Annabella allungò nervosamente la mano verso il cazzo di Daniele. Gli accarezzò il pene, facendo su/giù, mentre Daniele le baciava collo e seno, davanti a me. Fu allora che rivolse la sua attenzione ad Alex. Rimase incredibilmente colpita dalle dimensioni del suo pene, mentre glielo carezzava da sopra le mutande, prima di liberarlo. Era enorme ed Alex sorrise compiaciuto.
«È lungo quasi venticinque centimetri. Te lo farò assaggiare tutto e sentirai quanto ne godrai!»
Il cazzo di Daniele era un po’ più grosso del mio, ma ben al di sotto di quello di Alex. Ora aveva due cazzi duri davanti a sé e sentii Daniele farle una precisa richiesta.
«Perché non ce li succhi entrambi? Dai, succhiali, che poi ti faremo impazzire!»
Annabella si è inginocchiata davanti a loro, ha afferrato il cazzo di Alex con la mano, mentre prendeva quello di Daniele in bocca. Annabella, nel tempo, era diventata bravissima a succhiare il cazzo ed ha fatto gemere Daniele, mentre carezzava con delicatezza il cazzo di Alex.
«Uhm… che bocca! Che brava che sei! Dai, bella porcona, succhialo bene, che te lo farò sentire tutto dentro!»
Gli succhiò il cazzo per diversi minuti, prima di rivolgere la sua attenzione ad Alex. Il suo pene era enorme e lei fece fatica a circondarlo con le labbra. Le ci vollero alcuni minuti, ma, alla fine, ci riuscì e si ritrovò con diversi centimetri del suo pene infilati in gola. Le vennero persino dei conati vomito e, mentre la guardavo, sentivo che il mio pene aveva raggiunto una rigidità da far male. Qualche minuto dopo, la portarono sul letto. Annabella si mise a quattro zampe, mentre Daniele le si insinuò dietro; Alex, intanto, le infilò il cazzo in bocca. Fu allora che lei ha sentito la punta del cazzo di Daniele penetrare la sua figa per la prima volta. Daniele la tenne saldamente per i fianchi e la penetrò con forza per diversi minuti. Annabella ha avuto un orgasmo potente, quasi istantaneo.
«Oh…sì! Vengo! Sì… vengo!!»
Subito dopo ci fu lo scambio partner. Ora era Alex a montarla da dietro: le infilò il suo enorme cazzo nella figa ricolma dei suoi stessi umori. Annabella non riusciva più a succhiare il cazzo di Daniele mentre gridava.
«Oddio! Il tuo cazzo è così grosso! Mi sfonda tutta! Amore, mi spacca!»
Ho visto mia moglie appoggiarsi alla sponda del letto per reggere l’impatto di quella monta bestiale. Alex la teneva saldamente per i fianchi, mentre con delle spinte molto poderose le infilava quel grosso membro tutto dentro: Annabella non ha potuto fare altro che urlare di piacere.
«Vengo! Mi spacca, ma vengo! È bellissimo sentirsi sfondare così! Cosa mi son persa in tutti questi anni! Scopami forte! Spaccami tutta, ma scopami forte!»
Ho visto il corpo di mia moglie letteralmente scosso dal piacere che stava provando e Daniele, con un sorriso compiaciuto, ha incitato l’amico a spaccarla ancor di più!
«Dai, Alex, scopala forte! Lo senti come te lo chiede! Questa troia non aveva mai goduto così tanto, in vita sua! Cornuto, guarda bene, come il mio amico ti sfonda la moglie!»
Potevo veder le labbra della figa di mia moglie saldamente aggrappate intorno all’asta di quel cazzo. Erano tese fino al limite e lui l’ha scopata, con estremo vigore, per quasi dieci minuti. Mia moglie ha goduto in continuazione, pompata da quel grosso cazzo; poi Alex si è spostato ed ha spinto mia moglie sopra Daniele, che si era sdraiato a cazzo dritto e lei se lo è infilato tutto dentro, prendendo a muoversi su/giù, fino a raggiungere un nuovo orgasmo. Dopo che lei è venuta, Daniele l’ha spinta di lato, si è spostato a sua volta e l’ha messa sotto di sé, a cosce alzate; l’ha pompata con maggior vigore, fin quando, all’improvviso, ha estratto il suo cazzo ed ha cominciato a sborrarle su pancia e tette di mia moglie.
«E questa è la prima! Adesso ti faccio scopare da lui, ma non credere che sia finita così, perché ti voglio sbattere ancora!»
Ancora sporca della sborra di Daniele, moglie è salita a cavallo di Alex; ha impugnato quel grosso membro e lo ha guidato dentro di sé; ci son voluti alcuni tentativi, prima di riuscire ad accoglierlo di nuovo tutto dentro di sé. Ero seduto ai bordi del letto ed ho osservato questa scena infinitamente erotica, molto sconvolgente. Lui ha lasciato che mia moglie lo cavalcasse fino a raggiungere un altro orgasmo, poi anche lui l’ha girata e l’ha messa sotto di sé; ha preso a pomparla con un ritmo molto sostenuto. Annabella ha goduto ancora altre due volte, poi lui, d’un tratto, ha urlato che era pronto a sborrare.
«Oh, cazzo! Sto per venire dentro di te!»
Ho visto mia moglie sollevare le gambe e bloccare Alex in modo che le sborrasse dentro; lui ha iniziato a contrarre i suoi muscoli ed ho visto che deve avergliene pompata tanta dentro, perché ha continuato a muoversi avanti/indietro e poi si è sfilato; solo allora ho visto la vagina di mia moglie ridotta ad una voragine, da cui colava un copioso rivolo di sperma. Lei è rimasta sdraiata, a cosce spalancate, con la figa ancora aperta ed entrambi si son messi ad ammirare il loro lavoro.
«Alex guarda come l’abbiamo ridotta! Questo è il primo giro, adesso ne facciamo un altro! Dai, bella porcona, va a darti una ripulita, che poi si ricomincia!»
subito è andata in bagno e pochi minuti dopo è tornata; il cazzo di Daniele era già perfettamente duro, mentre quello di Alex necessitava di un minimo di stimolazione e così, mentre Daniele ha iniziato a scopare di nuovo mia moglie a pecora, lei succhiava il cazzo di Alex. È venuta altre due volte, poi i due si sono scambiati di posto. Alex si è sdraiato di nuovo con mia moglie sopra di lui e, questa volta, è stato più agevole per lei farsi penetrare da quel grosso membro. Ha raggiunto subito un bell’orgasmo, che però ha potuto mugolare a bocca piena, perché Daniele gli aveva messo di nuovo il cazzo in bocca e se lo faceva succhiare restando in piedi, davanti a lei. Poi Daniele si è inginocchiato dietro di lei e, con un po’ di saliva, ha lubrificato il suo buchetto: ho visto che mia moglie si è girata e lo ha guardato, ma lui ha solo sorriso.
«Adesso rilassati che ti facciamo provare qualcosa di sconvolgente.»
Per vero il culo di mia moglie non era nuovo a penetrazioni, perché io stesso, da tempo, l’avevo iniziata al piacere anale, ma vederla così, stretta tra due maschi, mi ha sconvolto e, soprattutto, ha sconvolto lei, che ho notato con quanta accondiscendenza, lentamente, ha accettato anche quest’altra intrusione e, dopo una decina di minuti, era lì ad urlare di piacere tra quei due maschi, che la pompavano con un ritmo molto sostenuto. È venuta altre volte, poi, d’un tratto, quasi insieme, le hanno riempito tutti e due i buchi, mentre Annabella urlava un nuovo orgasmo davvero forte, che ha rischiato di farla svenire.
«Oh, amore È pazzesco! Li sento! Sento che mi stanno riempiendo come un uovo! Oh no… vengo ancora!»
Anche in questo caso, entrambi le hanno riversato dentro una corposa dose di crema e poi, quando sono usciti, ho visto i buchi di mia moglie ridotti a qualcosa di infinitamente osceno: sorridendo, tutti e due, si sono complimentati con lei.
«Annabella, sei stata fantastica! Era da tempo che non capitava una femmina calda e vogliosa come te; se è vero che è la prima volta che fai questo gioco… davvero complimenti! Sei una vera e propria femmina da letto! Una splendida donna, tutta da godere!»
Ho visto il viso stanco, ma soddisfatto di mia moglie che, un po’ malferma sulle gambe, ha raccolto i suoi abiti e dopo essersi vestita, appoggiandosi a me, è salita in auto e lungo il breve percorso che ci ha portati in hotel, è rimasta in silenzio; una volta in camera, dopo aver fatto una rapida doccia, è entrata nel letto e si è addormentata. Il giorno dopo, quando abbiamo ripreso la via di casa, ha dormito per quasi tutto il viaggio e mi ha detto che, per alcuni giorni, i suoi buchi li ha sentiti abbastanza doloranti, ma, un mese dopo, ha accettato di incontrare di nuovo i nostri amici e, da allora, ogni occasione è buona per vederla scopare con più maschi. Mi sarei accontentato di vederla scopare con uno solo, ma devo dire che sentirla urlare di piacere stretta tra due veri tori, come quelli che l’hanno iniziata a questo piacere, è stato qualcosa di veramente entusiasmante.
