Mi chiamo Mario, ho 68 anni, ho i capelli bianchi, occhi scuri ed un fisico abbastanza normale, direi massiccio, ma non grasso. Da 44 anni sono sposato con Anna, una bella donna che ha un anno meno di me, di media statura, bionda, occhi azzurri, fisico molto snello, seno di una terza piena ed un culetto ben alto e sodo, che fa da cornice a cosce stupende. Stiamo insieme da 50 anni ed abbiamo scoperto la trasgressione fin da quando eravamo fidanzati; allora il gioco ci aveva attratto e l’abbiamo continuato anche dopo sposati. Con gli anni abbiamo provato di tutto e di più, ci siamo sempre divertiti in maniera complice e decisamente piacevole; siamo diventati piuttosto selettivi e mia moglie, a volte, si lascia coinvolgere in situazioni del tutto inaspettate. Una di queste è successa pochi giorni fa quando, per sfuggire alla calura incessante ed all’afa opprimente, abbiamo deciso di passare una giornata sulle rive di un lago artificiale, che si trova a circa un’ora di macchina da casa nostra. Una diga, costruita negli anni cinquanta, ha sbarrato un torrente che nasce sulle montagne intorno e si è creato uno splendido lago di acqua fresca e pulitissima. Situato abbastanza in alto, nella gola di una montagna, è un luogo dove si sta piacevolmente distesi a prendere il sole e godersi la frescura di quelle acque per rilassarsi e sentirsi veramente bene. Quando siamo arrivati al lago, abbiamo notato che la maggior parte delle persone era ammassata sulle spiagge sotto il piccolo paese, proprio a ridosso del lago; allora noi abbiamo proseguito lungo tutta la sponda destra, fino a raggiungere il parcheggio situato prima della diga e, una volta lasciata la l’auto, abbiamo attraversato la diga non senza provare un certo brivido, in quanto si avverte chiaramente sotto i piedi, che il muro vibra per effetto della pressione dell’acqua. Ci piace raggiungere l’altro lato, dove bisogna percorrere un sentiero non troppo agevole, per arrivare ad un posto molto particolare, situato in mezzo a due grosse rocce. Non solo il sentiero non è agevole, ma anche scendere in mezzo alle rocce non è proprio per tutti; per questo motivo, spesso e volentieri, quel posto è assolutamente deserto. Inoltre rientra in quel tratto di lago dove è assolutamente vietata la navigazione, perché proprio quel punto è il limite massimo dove si può addirittura far il bagno, perché le boe di delimitazione partono proprio dall’angolo sinistro di quel piccolo angolo tranquillo e poco conosciuto. Una volta arrivati sul posto, ci siamo resi conto che qualcuno ci aveva preceduti. Una giovane coppia era sdraiata su quel masso, non più largo di una decina di metri, completamente nudi a prendere il sole. Infatti, altra peculiarità di quel posto, è che, trovandosi fuori dai percorsi più utilizzati, ti permette di star nudi, in quanto nessuno può venire dal lago e l’altra sponda è situata abbastanza lontana; inoltre ci sono degli arbusti che arrivano fino all’acqua, che comunque garantiscono una certa privacy. Quando ci hanno sentito scendere quella piccola scalinata naturale che porta all’acqua, subito entrambi hanno indossato la parte inferiore del costume, cosicché la ragazzina è rimasta in topless. Io e mia moglie siamo rimasti un attimo indecisi se completare la discesa oppure tornare indietro, ma ho notato che il ragazzo ha spostato il suo telo, lasciando metà dello spazio libero. Inoltre ho visto lo sguardo malizioso di mia moglie che, osservando la ragazza in topless, ha sicuramente percepito una certa provocazione, perché la ragazzina sfoggiava un bel seno, ma davvero piccolo, al massimo una seconda. Siamo scesi ed abbiamo fatto un lieve cenno di saluto; consapevoli del fatto che in quel posto non è possibile piantare nessun tipo di ombrellone, noi ci trovavamo proprio sul lato più assolato per cui ho estratto dal mio zaino un telo, legandolo, mediante quattro piccoli cordini, ai rami degli arbusti circostanti, creando subito un piccolo spazio all’ombra, dove ho sistemato le nostre cose. Nel frattempo, mia moglie, dopo aver steso i nostri teli, senza alcuna esitazione si è tolta camicetta e reggiseno mettendo in mostra la sua splendida terza misura piena, tonda come dei grossi pompelmi, su cui spiccavano i suoi capezzoli non esageratamente grossi; ho visto che il ragazzo è rimasto piacevolmente sorpreso, mentre la ragazza ha intuito di esser stata battuta dalla bellezza del seno di mia moglie. Conoscendo mia moglie, posso dire che, se qualcuna si diverte a provocarla, lei sa reagire in maniera determinata e così, senza nessuna esitazione, ha fatto scivolare ai suoi piedi i pantaloncini e, con essi, anche la parte inferiore del suo costume, rimanendo completamente nuda e sfoggiando un fisico veramente da invidia. In effetti mia moglie, nonostante abbia un anno meno di me, può permettersi il lusso di sfoggiare il proprio fisico, che, sarebbe di una cinquantenne, in quanto esibisce una magnifica pelle liscia, cosce snelle e prive di qualsiasi traccia di cellulite; infine il suo culetto è qualcosa che non lascia indifferenti. Sicuramente colta sul vivo, la ragazza ha accettato la sfida e immediatamente ha tolto la parte di sotto del costume e, quando Anna si è girata, mettendo in mostra la sua splendida figa bella liscia, tipo una matura albicocca completamente depilata, ad eccezione di un piccolo triangolino di peli che formano una farfalla, posta sopra il monte di Venere, ho visto che il ragazzo, per l’ennesima volta, è rimasto colpito dalla sua bellezza. Ho sistemato le mie cose con calma e, con la coda dell’occhio, ho atteso che anche lui si fosse tolto il boxer, cosa che ha fatto quasi subito dopo, mettendo in mostra un membro assolutamente nella norma, completamente depilato. Anna lo ha volutamente ignorato e, quando a mia volta, dopo aver tolto la maglietta, ho abbassato i pantaloncini, ho fatto scivolare anche il mio costume alle caviglie e mi son girato verso di loro; in quel momento, ho notato lo sguardo soddisfatto di mia moglie, mentre si gloriava della faccia stupita dei due ragazzi, nel vedere che ho un membro che, anche in posizione di riposo, supera di parecchio la media nelle sue dimensioni, soprattutto in circonferenza; ebbene, cosa che sicuramente li ha stupiti, è stato il fatto che non sono per niente depilato. Mentre mia moglie aveva iniziato a spalmarsi la crema solare, sono sceso lungo i due scalini che sono nella roccia e mi sono immerso nelle acque fresche del lago; ho fatto una breve nuotata e poi, quando son tornato a riva, mentre risalivo, ho visto che il ragazzo aveva il membro in parte duro ed allora, lentamente, son emerso dall’acqua mettendo in mostra, davanti al viso della ragazza che mi stava fissando, il mio cazzo che, per effetto del fatto che il pelo era completamente bagnato, sembrava ancora più grosso e voluminoso. Mentre risalivo, la ragazza mi ha spalancato le cosce, mettendo in mostra le labbra rosa della sua fighetta ed io ho fatto un mezzo sorriso, perché ho visto lo sguardo di Anna che ha notato la provocazione e, per tutta risposta, anche lei ha spalancato le cosce, proprio di fronte al viso del ragazzo, che è rimasto a bocca aperta. Siamo andati avanti così per un paio d’ore, giocando nella provocazione e, devo dire, che la ragazzina si è impegnata a fondo, cercando di suscitare il nostro interesse. Ha fatto il bagno insieme a lui ed hanno giocato nell’acqua e, quando sono usciti, lui aveva il cazzo perfettamente duro e, una volta disteso, lei si è divertita a farsi accarezzare da lui, in maniera abbastanza audace. Naturalmente Anna mi ha guardato ed ha sorriso; è stato quello il momento in cui ho capito che il gioco avrebbe preso una piega quanto mai interessante. Infatti, mentre la ragazzina era voltata all’ingiù, lei ha passato una mano tra le sue cosce e si è accarezzata un po’, ha titillato il suo clitoride, poi ha fatto scivolare un dito dentro la sua vagina e, dopo averlo ricoperto dei suoi umori, lo ha estratto e, con una lentezza esasperante, lo ha portato alle labbra, facendolo scivolare in bocca, come se stesse facendo entrare tra le tue labbra un membro: è stato quello il momento in cui ho visto il ragazzo sussultare! Quasi verso mezzogiorno, la parte di roccia occupata dai ragazzi era completamente esposta al sole, così mi sono girato verso di lui e gli ho detto che, se voleva, poteva metter le proprie cose all’ombra, accanto alle nostre e, addirittura, se ne avevano necessità, potevano venire a ripararsi sotto il nostro telo, insieme a noi. I due sembravano non aspettassero altro. Si son sistemati all’ombra insieme a noi e si sono presentati.
«Io sono Luca e lei è Maria!»
Anna si è girata verso di lui ed ha fatto le presentazioni; quando ha detto che io mi chiamavo Mario, la ragazza si è messa a ridere.
«Allora io e te abbiamo lo stesso nome?! Tu al maschile ed io al femminile!»
Ho sorriso e le ho risposto con una battuta.
«Hai ragione! Però sei tu che lo hai rubato a me; io sono molto più vecchio di te!»
Ci ha guardati entrambi e poi ha replicato.
«Vecchio? Direi che sei un bel maschio maturo; direi che, ad esser cattiva, potrei dire che ti avvicini ai 60! Per me che ho 28 anni come lui, direi che tu sei… senza offender nessuno… un bell’esemplare di maschio!»
Io e mia moglie ci siamo messi a ridere.
«28 anni? Complimenti, ti facevo molto più giovane, ma credo che tu stia cercando di adularci oppure non sei capace di valutar bene l’età delle persone! Dimmi una cosa, Maria: Quanti anni avrà mia moglie?»
Ha guardato mia moglie ed ha risposto in maniera molto convinta.
«Senza offesa… ma la signora è sicuramente molto più giovane di te; al massimo le darei una cinquantina d’anni!»
Anna che era seduta accanto a lei, si è girata, l’ha guardata ed ha sorriso; poi ha preso il suo viso tra le mani e le ha dato un bacio sulle labbra a stampo.
«Ti giuro, ragazza mia, che se lo dici ancora, te ne do un altro!»
Ci hanno guardato entrambi stupiti e, quando le ho detto che Anna aveva un anno meno di me ed io ne avevo esattamente 40 più di lei, è rimasta a bocca aperta, quasi incredula!
«Cavolo! Voglio dire: lui è un bel maschio e, forse, una sessantina ci potevano anche stare, ma cazzo: davvero tu hai solo un anno meno di lui? Ti giuro: sei da invidia! Ma come fai ad aver una pelle così liscia e poi… il collo, è il punto del corpo dove non è possibile barare ed il tuo è liscio, non ha rughe, non ha nessun inestetismo e la tua pelle è morbida e vellutata! Come fai? Voglio dire: che crema usi? Ti prego dimmelo che, anche se dovesse costare una fortuna, la voglio usare anch’io!»
Anna si è messa a ridere, si è girata verso di me ed ha visto che anch’io ho sorriso non certo senza malizia; allora ha risposto a Maria.
«Si tratta di una crema speciale, che non viene venduta nei negozi, ma che viene prodotta in modo particolare e deve esser usata all’istante!»
Naturalmente lei non ha capito il significato delle sue parole ed ha insistito per cercare di capire a quale crema si riferisse; Anna ha sorriso e poi è stata più che chiara!
«Maria, si chiama latte di toro ed è prodotto dai maschi; sì, hai capito benissimo! Da molto prima di aver la tua età, mi sono sempre fatta schizzare, abbastanza spesso, la loro crema su viso e collo e questo è il risultato; credimi, non esiste nessun cosmetico migliore dello sperma di un uomo, per render la pelle morbida e, come vedi, senza un minimo di cedimento.»
Maria ha guardato lei, me e poi Luca; dopo di che si è girata verso mia moglie ed è stata lei ora ad incollare le sue labbra a quelle di Anna; le due donne hanno preso a limonare tra di loro, mentre, reciprocamente, si accarezzavano i seni. Luca mi ha guardato, mentre il suo membro diventava subito duro come il marmo ed il mio ha preso a gonfiarsi un po’ più lentamente. Si son divorate un po’ le labbra ed il mento, poi Maria è scesa in basso ed è andata a succhiare i capezzoli di Anna.
