Sesso in riva al lago. Seconda parte


«Hai un seno bellissimo! Non so … voglio dire: mi sembra totalmente naturale e questo lo rende davvero meraviglioso! Ci sono donne che alla tua età hanno i seni cadenti, che arrivano all’ombelico, mentre invece il tuo è alto, tondo, e magnificamente tonico!»
Anna ha a sua volta carezzato il seno di Maria, si è abbassata ed ha preso a succhiarne il capezzolo facendola gemere subito di piacere. Io mi son spostato leggermente, lasciando maggior spazio alle due donne, perché ho visto Anna che, dopo aver baciato il seno di Maria, è scivolata più giù, in basso, finendo con la testa tra le cosce della ragazza, che, a sua volta, ha ricambiato il piacere e, ben presto, entrambe hanno dato vita ad un 69 di fuoco. Hanno giocato a lungo, fin quando, prima Maria, e poi anche Anna, hanno raggiunto l’orgasmo. Luca, con il cazzo in mano, si segava, mentre guardava la sua donna leccare mia moglie e, quando ha allungato una mano ed è andato ad accarezzare il culo di Anna, io ho guardato verso il lago ed ho considerato che forse era il caso di spostarci un po’ più in alto. Le due donne si son staccate, Anna ha preso il suo telo e lo stesso ha fatto Maria; abbiamo risalito i pochi scalini e ci siamo sdraiati all’ombra di due piccole piante, che offrivano una privacy totale. Appena lì e stesi di nuovo i teli, ho visto che Maria diceva qualcosa a Luca, ma non ho capito cosa gli avesse detto, però lui ha annuito e subito dopo, quando Anna si è sdraiata accanto a me, mi si è avvicinata e, dopo avermi guardato un attimo negli occhi, si è girata verso mia moglie.
«Anna, io vorrei… vedi: lui ha un bel cazzo ed a me piace…»
Anna ha sorriso e si è spostata un po’ più di lato.
«Maria, ti stai rivolgendo alla persona sbagliata! Lui è mio marito, ma… è una persona libera di decidere se vuole godere con te, oppure no!»
Subito dopo, mia moglie si è avvicinata a Luca e, senza alcuna esitazione, ha fatto sparire il membro del ragazzo nella sua bocca capiente, prendendo a succhiarlo come solo mia moglie sa fare. Maria, invece, mi ha osservato ed ha preso a carezzare il mio membro, che ha cominciato a gonfiarsi tra le sue mani.
«Già altre volte abbiamo fatto lo scambio, ma… questa è la prima volta che lo facciamo con due persone mature e…. mi stupisce che tu non sia depilato; però fammi dire che il tuo membro ha un fascino tutto suo!»
Ho sorriso e le ho risposto che non doveva sentirsi obbligata a far sesso con me, se riteneva che non esser depilato, potesse infastidirla. Per tutta risposta, mi ha sorriso e mi ha detto che era una cosa che voleva provare fin dal primo momento che l’aveva visto. Pertanto si è messa di lena a leccare e succhiare il mio membro, ed è bastato poco perché raggiungesse una perfetta consistenza: ho notato subito quanto ne fosse rimasta sorpresa.
«Accidenti quanto è bello! Voglio dire: è stata una sensazione bellissima sentirlo crescere nella mia bocca! Con quelli con cui abbiamo fatto sesso finora, mi son sempre trovata il cazzo duro tra le labbra, mentre questo tuo mi è cresciuto in bocca, ed ho percepito man mano che diventava ben duro: è stata una sensazione molto piacevole!»
Si è messa di lato ed io ho infilato una mano tra le sue cosce; ho trovato la sua fighetta, già completamente bagnata. Intanto Luca non ha resistito alla fellatio di mia moglie.
«Oh cazzo! Cazzo, ciò che mi fai mi fa sborrare! Mary, amore, questa… questa lo succhia in una maniera sconvolgente! Oh no, vengo di già? Cazzo, vengo!»
Ho visto il suo corpo sussultare e mia moglie restare immobile nella sua posizione, ha serrato le labbra e poi ha deglutito, indice del fatto che lui le aveva appena riempito la bocca. Anna ha continuato a succhiarlo ed ho visto che non glielo ha fatto calare di un millimetro; anche Maria si è girata, lo ha guardato e poi è tornata a guardare me, che, scherzando, ho comunicato:
«Credo che, se vuoi ingurgitare il mio latte, dovrai mungere il mio cazzo per parecchio tempo!»
Si è messa a ridere e poi ha ripreso a leccare e succhiare; allora io le ho preso una mano e l’ho portata più in basso, invitandola ad accarezzarmi le palle, cosa che lei ha fatto senza alcuna esitazione. Le ho messo due dita dentro la fighetta ed ho preso a masturbarla velocemente; ben presto ha avuto un orgasmo. Ha cercato di infilarsi il mio cazzo tutto in bocca e devo dire che, con un po’ di fatica, c’è quasi riuscita. Anna, intanto, si era sdraiata a cosce aperte e Luca l’ha coperta ed ha preso a scoparla a ritmo veloce. Ho guardato Maria, che mi ha sorriso, poi le ho fatto un cenno con il capo e lei è salita sopra di me. Ha afferrato il mio membro e se lo è appoggiato sullo spacco della sua fighetta; una breve spinta e l’ha fatto scivolare tutto dentro di sé. Ha preso a muoversi lentamente, su/giù, muovendosi, all’inizio, molto lentamente e solo quando il suo corpo è venuto a contatto con il mio, tenendo tutto il mio membro affondato dentro di lei, ha spalancato la bocca e mi ha guardato senza dir nulla. Le ho sorriso, ho sollevato le mani e sono andato a titillare quei suoi piccoli seni, comunque muniti di capezzoli grossi e duri; subito dopo lei ha preso a cavalcarmi, fino a che, non ha raggiunto il suo primo orgasmo.

«Luca, amore… amore, lo sento tutto, fin dentro lo stomaco! Amore, questo mi sta scopando in una maniera stupenda!»
Per vero non credo che Luca possa aver prestato attenzione a ciò che gli diceva Maria, perché si stava godendo alla grande lo strofinio che le mucose della figa di mia moglie gli stavano elargendo; era così preso a sbattere mia moglie, che ha avuto anche lei un orgasmo, poi Maria si è girata verso di me, si è sdraiata e mi ha baciato, mentre io ho inarcato le gambe ed ho preso a sbatterla dal basso; poco dopo, ha avuto un nuovo orgasmo. Dopo che è venuta, l’ho messa di lato, le ho sollevato una gamba ed ho preso a pomparla ad un ritmo ben sostenuto e, mentre stava godendo, Luca ha urlato che stava a sua volta godendo.
«Anna, sto sborrando! Hai una figa stupenda! Anna…Anna, togli le gambe che sto sborrando!»
Anna ha continuato a tenere le sue gambe aggrappate al corpo di Luca e lui le è stato costretto a venirle dentro. Deve aver emesso molto sperma, perché il suo corpo ha sussultato diverse volte; poi, quando Anna ha sganciato le sue gambe, lui è scivolato fuori e mia moglie lo ha baciato in bocca, per poi fare una cosa che ha stupito il ragazzo. Ha appoggiato le mani sulla sua testa e lo ha spinto in basso.
«Luca, leccami! Mi hai appena sborrato dentro e io desidero sentire la tua lingua che viene a leccarmi, come, presto, dovrai leccare anche quella di Maria, una volta riempita come si deve! Luca, tu non sei un bull, ma un cornuto quasi perfetto!»
Luca è rimasto un attimo incerto, ma è stata proprio Maria che si è girata e lo ha spinto ad eseguire ciò che mia moglie gli aveva chiesto.
«Su dai, amore, non esitare! Loro non lo sanno, ma io e te lo sappiamo bene che non è la prima volta che qualcuno ti dice di leccare… l’unica differenza è che adesso lecchi la tua, mentre l’ultima volta hai dovuto raccogliere la crema che un altro mi aveva schizzato dentro. Lo abbiamo visto fare in tanti video porno, dove al cornuto spetta il compito di leccare la figa della moglie, e tu, amor mio… ancora non l’hai capito che questo è il tuo ruolo? Perciò, datti da fare e fai godere la signora!»
Luca, forse non del tutto convinto, ha abbassato il capo e si è messo a leccare mia moglie tra le cosce. Io ho ripreso a pompare Maria, che lo guardava soddisfatta.
«Bravo, amore, così si fa! Fai godere la signora, perché il suo uomo mi sta pompando divinamente! Son convinta che Anna non abbia goduto molto con te! Invece io sento il suo cazzo che mi sta facendo veramente godere tanto! Amore, devi renderti conto che a me i cazzi grossi piacciono e…. tu sarai sempre il mio adorabile cornuto! È nella natura delle cose e tu te ne devi fare una ragione!»
Nel sentir le sue parole, Luca si è impegnato ancor di più e mia moglie ha raggiunto un orgasmo, poi sorridendo, lo ha fatto smettere.

«Ragazzo mio, se questo è il tuo ruolo, allora voglio farti provare anche un altro piacere! Sdraiati e lascia che lei ti ponga sul viso la sua fighetta; tu dovrai leccarla, mentre mio marito la monta; da bravo cornuto, potrai vedere come il suo cazzo la pompa, fino a riempirla per bene!»
Maria ha sorriso ed ha subito colto al volo l’occasione: si è messa proprio sopra di lui, con Anna seduta accanto e quando ha visto che io stavo di nuovo per infilare quella fighetta, mia moglie si è avvicinata ed ha detto a Luca che doveva farla godere al massimo.
«Bravo, ragazzo! Lecca bene la tua donna e, se per caso la tua lingua va a sbattere sul cazzo che la sta pompando, non fartene un problema, perché, prima o poi, questa puttanella farà in modo di fartelo prendere in bocca! Avevo intuito subito il tuo ruolo e ne ho avuto certezza quando mi hai scopato come fossi un coniglio; allora mi è stato chiaro che non eri certo un maschio Alfa, quindi, ragazzo, cerca di imparar bene quali sono i tuoi compiti e ora fai godere questa puttanella, mentre mio marito la sfonda fino a riempirla come si deve!»
Ho preso di nuovo a pomparla ed ho visto lo sguardo che si sono scambiate Maria e mia moglie; subito dopo, ho visto Anna allungare una mano ed afferrare il membro duro di Luca e segarlo dolcemente.
«Maria, vedi come piace al tuo cornuto il suo ruolo? Adesso te lo faccio sborrare, così capisci che lui gode nel vederti montata come una vacca! Devi continuare ad addestrarlo bene, perché diventi un buon cornuto, sottomesso e disponibile. Ora lascia che mio marito te lo metta anche nel culo, affinché il tuo cornuto possa esser fiero nel vedere la sua donna inculata, dilatata e riempita dello sperma di un altro maschio. In futuro, di sicuro questa pratica si ripeterà chissà quante volte.»
Maria si è girata un attimo, mentre Luca continuava a leccarla forte.
«Oh sì, va bene, ma… Mario, fa piano, perché ho dato il culo solo poche volte e, tu sei troppo grosso…»
Anna ha sorriso e le ha detto di rilassarsi.
«Rilassati e non pensare a niente; mio marito ne ha rotti di culi e sa esattamente come comportarsi anche con il tuo; Luca, fai godere la tua donna, perché il piacere della tua lingua deve esser superiore al fastidio che potrebbe provare nel percepire l’intrusione del membro di Mario, che le apre il culo.» Ho tirato fuori il mio membro completamente ricoperto degli umori di Maria ed Anna stessa lo ha poggiato contro quel buchetto; io, lentamente, ho iniziato a spingerlo dentro, senza fretta; ho sentito che si è subito aperto per consentire la penetrazione, così son scivolato dentro di lei, senza alcun impedimento. Quando il mio corpo ha aderito al suo, son rimasto immobile, mentre Anna ha dato una pacca sul culo a Maria.

«Accidenti che troia che sei! E meno male che il culo non lo dai a tutti?! Ti è entrato dentro con tutta la facilità possibile… il che denota che sei proprio una puttanella già ben sfondata!»
Ho preso a limare quel foro e pomparlo bene; Maria ha avuto due orgasmi e, mentre lei godeva, anche Luca ha sborrato nella mano di Anna.
«Luca, amore, questo… Questo mi sfonda il culo in una maniera divina! Oh, amore, sapessi quanto sto godendo?! Luca, amore, voglio sempre cazzi grossi nel culo, mentre più giù c’è la tua lingua che mi lecca!»
Ho preso a sbatterla forte ed ho sentito che ero prossimo all’orgasmo; Anna se ne è accorta e mi ha invitato a riempire la “porcella”.

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